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  • Ilharess - Matrona

E’ a capo della sua Casata di cui è anche guida spirituale essendo la “voce” della Dea Ragno. Il suo potere è assoluto, indiscusso e totale sulle sorti d’ogni cosa o essere. Ha potere di vita e di morte su ogni suo sottoposto, potere che esercita senza alcun tipo di remora o pietà nei confronti nei suoi sudditi. Non amando allontanarsi, se non in rarissime occasioni, dalle grotte e dall’oscurità, si occupa in particolare delle questioni interne, avendo sotto suo diretto controllo tutte le maggiori cariche di ogni ramo del casato. Sua prerogativa è, inoltre, officiare ai riti principali della Dea avendo comunque, qualora lo desiderasse , la possibilità di affidare il compito ad una sacerdotessa di sua scelta.


  • Yathtallar - Alta Sacerdotessa

Solamente otto Sacerdotesse (come le zampe dei ragni) possono rivestire questa carica, e cioè quelle che hanno saputo ottenere i favori della Matrona dimostrando il proprio valore all’interno della Casata. Solitamente sono figlie della Matrona o femmine adottate dalla Casata. E' il grado più alto a cui una femmina possa aspirare nel servire Lolth, almeno finché non decida di divenire Matrona a sua volta (solitamente assassinando la madre). Sono responsabili del Tempio, dove devono visionare il comportamento dei Drow in preghiera e dirigere il culto in tutto. Possono officiare i riti minori e anche i riti maggiori quando la matrona è assente.


  • Yathrin - Sacerdotessa

Femmina Drow devota alla Dea e che dedica la propria vita al seguire la parola della stessa mettendone in pratica i voleri, qualunque essi siano. Rispettosa delle tradizioni e conoscitrice della storia della razza, mai interrompe i propri studi, continuando sempre a migliorarsi. Alle Sacerdotesse è affidata la cura del Tempio della Casata e nel tempio stesso esse vivono, inoltre si prendono cura dei Ragni Possono officiare i riti minori se le Somme Sacerdotesse e la matrona sono assenti.


  • Sel’yathrin - Discepola

Sono le Drow più meritevoli fra tutte le ancelle scelte, allieve effettive delle Sacerdotesse a cui viene di solito affidato l’incarico di farle maturare. A loro è necessario infondere gli insegnamenti necessari per proseguire il loro cammino nella scala gerarchica. Possono officiare i Riti minori e si prendono cura dei ragni e dirigere il culto in tutto. Inoltre allevano i fanciulli drow maschi ai quali insegnano il rispetto e l’obbedienza.


  • Vlkyn - Ancella

Il rango più basso nella scala gerarchica, partendo dal quale si può intraprendere la carriera sacerdotale. La sua fedeltà e il suo valore sono provate duramente durante l’apprendistato dalle sacerdotesse più anziane. Essendo in ogni caso una drow femmina e serva della Dea, sarà guardata con rispetto anche dal Patrono.


  • Ilharn - Patrono

La Matrona ha diritto a prendere, qualora lo desideri, un maschio come marito, scegliendolo tra coloro che ella reputa più valorosi, fedeli o meritevoli di tale carica. Questi assume il titolo di Patrono divenendo, di diritto, la seconda carica in ordine di importanza decisionale all’interno del casato. Di norma è il primo al quale la matrona si rivolge nei rari casi in cui desideri consiglio. Nonostante il suo potere decisionale, però, il patrono è sempre tenuto ad osservare rispetto nei confronti di tutte le femmine (Ndg: Jalilen) del casato. Considerata l’inclinazione della matrona a non uscire mai dalle grotte e ad occuparsi delle questioni interne alla casata, al patrono spettano, di consueto, le questioni inerenti alla vita al di fuori delle grotte ed ai rapporti con realtà o organizzazioni non drow. Per questo motivo controlla il ramo diplomatico della casata e non di rado suole ricorrere all’arte degli assassini come risoluzione di controversie con altri popoli o organizzazioni. La condizione del patrono è, comunque, in ogni momento soggetta ad ogni sorta di precarietà essendo egli riferimento dell’invidia e del desiderio di potere degli altri maschi. Anche la matrona che lo prede come sposo, inoltre, non di rado decide di unirsi ad un altro maschio o semplicemente si stanca di lui, decidendo, quindi, di privarlo di tutti i suoi poteri e privilegi e rilegandolo come semplice guerriero nella sua armata.


  • Qu’el’saruk - Maestro d’Armi

Il maggiore e più temibile conoscitore dell’arte bellica all’interno del casato. Individuo dalle indiscutibili capacità tattiche nonché simbolo di fedeltà verso la matrona e la casata. Il suo compito è pianificare e comandare il braccio armato della casata nelle operazioni belliche che la vedono impegnata contro i suoi nemici o attentatori. Si occupa inoltre di addestrare i giovani figli della Matrona nell'uso delle armi Drow, compito molto ambito e di indubbio onore. Più un filososo delle armi che un rozzo guerriero, conferisce, di norma, i compiti di gestione della custodia della cittadella e del tempio allo stratigoto, preferendo egli dedicarsi allo studio delle arti belliche.


  • Qu’el’velguk - Signore degli Assassini

Proprio per l’innata capacità dei Drow di compiere azioni aberranti nella più totale oscurità, segretezza e velocità, questa carica viene affidata al Drow che saprà svolgere, ma soprattutto dirigere i lavori più sporchi nel più totale silenzio. Egli istruisce i giovani assassini nell’arte della segretezza e dell’omicidio, creando particolari guerrieri d’elite al servizio della Matrona e del Patrono, e a loro solamente rispondono delle loro azioni.


  • E´spdon - ArciMago

L’arci-mago è colui che abbia raggiunto il quasi totale controllo dell’arte magica e che abbia deciso di mettere le sue conoscenze a disposizione della matrona e del casato. Individuo carismatico e di indubbia saggezza, temuto e rispettato da tutti gli altri membri della casata che lo considerano una figura di riferimento non solo per ciò che concerne la magia. I suoi compiti principali sono quelli di gestire i maghi della casata aiutandoli nei loro studi teorici e pratici. Da loro l’arci-mago pretende rispetto e devozione mentre alcun obiezione o mancato rispetto di un ordine viene tollerato. Oltre all’addestramento, l’arci-mago si occupa di guidare i maghi nei loro compiti e nelle loro missioni, pianificando l’operato di quest’ultimi e comandandoli in caso di battaglia o scontro diretto.


  • Ul’saruk - Stratigoto

O capi-guerrieri, sono gli ufficiali e i guerrieri che più si sono distinti nelle battaglie e con la loro bravura nelle armi. Sono l’unità d’elite delle forze armate regolari e comandano i guerrieri sotto gli ordini del Maestro d’armi. Sono spesso incaricati di gestire e controllare le armate Drow, come pure della custodia del Tempio della Dea Ragno. Spesso inoltre gli vengono affidati incarichi di guida per le giovani leve. Fanno parte della scorta della matrona e delle sacerdotesse. Comandano le pattuglie degli esploratori nel sottosuolo e le scorribande nelle terre dei popoli che vivono sotto il sole.


  • Sargtlin - Guerriero

Formano le pattuglie che proteggono la città dagli estranei e mantengono una parvenza di ordine per le strade della stessa. In caso di guerra formano l'esercito agli ordini della Matrona coadiuvata dalle Sacerdotesse e dal Maestro d’armi. Combattente della Casata, al servizio della Matrona e sotto il diretto controllo del Maestro d’armi e del signore della guerra, in essi sono racchiuse le giovani leve che cercano, mostrando il loro valore, di guadagnare posizioni migliori nella gerarchia Drow. Combattente che monta la guardia al Tempio, assicura un indisturbato proseguimento dei riti ed è spesso anche a guardia del corpo delle Sacerdotesse.


  • Veldruk - Assassino

E’ il braccio esecutivo dei Drow, un combattente che dopo innumerevoli prove ed esercizi, ha raggiunto uno status d’elite che gli consente di occuparsi degli incarichi più spietati e che richiedono la massima segretezza, pulizia e velocità. I membri di questo gruppo sono particolarmente votati all'uso delle armi, spesso taciturni, non lasciano nulla al caso. Si occupa di portare a termine tutti gli incarichi impartiti dal Signore degli Assassini ed sotto il suo diretto controllo oltre a quello diretto della Matrona e del Patrono.


  • Qu’abban - Diplomatico

Maschio dall’indubbia fedeltà per la Matrona e per la casata, profondo conoscitore delle usanze dei Drow , avvezzo soprattutto agli usi e costumi dei popoli di superficie e non solo. Soprattutto grande parlatore, di profonda intelligenza ed acutezza mentale sa imbastire fitte trame e complessi giochi politici e soprattutto per questa sua innata capacità è spesso utilizzato in vari ambiti. Non sono innocui anzi pur essendo soliti dedicare più tempo allo studio e alla realizzazione di trame diplomatiche, hanno ricevuto un addestramento base che li rende temibili per chiunque. Spesso sono soliti utilizzare le armi tipiche degli assassini. Si occupa per inciso di intrattenere rapporti diplomatici con gli altri popoli di carattere politico o commerciale o comunque a seconda delle necessità.


  • Qu’el’faeruk - Mago

Sono protettori e custodi della conoscenza e della storia dei Drow nonché studiosi e bramosi di acquistare maggior potere per trascendere lo spazio ed il tempo e aumentare il potere dei Drow. Depositari della magia arcana che è diversa da quelle delle sacerdotesse che nasce direttamente dalla Dea. Talvolta aiutano le Sacerdotesse nelle cerimonie religiose e spesso fanno parte di questo gruppo persone dotte e pronte a tutto per proteggere con le loro doti magiche la Dea Ragno e la Matrona. Spesso fanno parte delle pattuglie come supporto ed applicano le magiche rune di percorso nei cunicoli visitati.


  • Ilythiiri - Elfo Drow

Semplice maschio o femmina Drow che, riconosciuto come un Drow appartenente alla razza pura, inizia il suo cammino all’interno della casata. Non occupa alcuna posizione particolare, così come non gode di particolari privilegi se non quello di poter dimorare all’interno della cittadella e, in quanto cittadino, di aver diritto all’essere giudicato, nel caso si rendesse necessario, con un giusto processo e secondo le leggi drow. Al di là di questo, il nobile è tenuto a rispettare ogni suo superiore in gerarchia, eccezion fatta per le femmine (NdG: jalilen) , le quali, nonostante non possano concedersi troppe libertà coi maschi (ngd: jaluken) a loro superiori, godono di rispetto anche presso di costoro. I nobili si adoperano quotidianamente per dimostrarsi capaci e meritevoli delle promozioni nel ramo della casata a loro più consono, bramosi per natura, come ogni drow, di accrescere e migliorare il loro status sociale.


  • Shebali - Non nobile

Lo shebali è il maschio o la femmina drow che abbia mostrato il suo desiderio di venir accolto all’interno della casata. Nonostante non si possa dire che essi occupino un reale posto all’interno della gerarchia, essi sono comunque visti con più indulgenza dai drow del casato, consapevoli questi ultimi che l’aumento del numero degli elementi non potrebbe che essere positivo per la forza e l’influenza del casato stesso. Nonostante ciò, la vita del non-nobile e tutt’altro che semplice: sono tenuti a rispettare gli ordini di tutti e di sottostare alle loro ciniche angherie. La consapevolezza che qualsiasi commento fuori luogo e qualsiasi risposta non consona ad un nobile qualsiasi potrebbe decidere della propria vita o potrebbe esser causa della loro messa in schiavitù perpetua, li costringe ad essere sempre apparentemente deferenti. Ovviamente, in puro spirito drow, gli shebali attendono con calma di raggiungere un giorno quello status che gli permetterebbe di trovare l’agognata vendetta.

Gli albini tranne, rarissime eccezioni, non possono aspirare ad altro che ad essere shebali, infatti questi vengono considerati maledetti dalle stessa dea, quindi i drow, soprattutto i nobili li disprezzano profondamente anzi alcuni ritengono che questi individui portino sfortuna con la loro sola presenza.


  • Nika - Senza casato/Stranieri

I nika sono drow che non fanno parte del Casato e dunque non trovano posto nella sua gerarchia. Rientrano in questa categoria anche i drow nobili di casate esterne alla città (attivi o distrutti) che si sono stanziati in modo permanente all'interno della cerchia cittadina. Analogamante agli Shebali, sono tenuti a sottostare agli ordini ed ai soprusi di qualunque membro o aspirante di ognuna casata drow. Alcuni nika tuttavia possono aspirare a cariche di una certa importanza (es: maestro mercenario della città/ istruttore di drow non nobili e non-drow) e, in caso abbiano dato prova di eccezionali capacità, ascendere al rango di Shebali per poi essere ammessi all'interno del casato.

Note, varie tipologie di nika:

-Nika nobili provenienti da altre città: Il potere ed il prestigio di ogni casato, per quanto potente, si estende SOLO ED ESCLUSIVAMENTE all'interno della cerchia cittadina. Per quanto alta sia la sua carica in altre città un drow in terra straniera è sempre considerato alla stregua di nika o shebali.

-Senza casato: A questa categoria appartengono allo stesso modo i drow nati da genitori nika ed i drow nobili il cui casato è stato distrutto. Una volta che un casato è stato distrutto il suo nome viene dimenticato, ed è vietato, pena la tortura o persino la morte, nominarlo in qualunque modo. Solitamente quando un casato viene distrutto i suoi membri vengono uccisi, ed i membri più potenti, come le acerdotesse vengono assorbiti dal casato vincente. In rari casi qualche drow riesce a sfuggire al massacro, scegliendo spesso di trasferirsi in un nuova città per evitare di essere ucciso o divenire schiavo.


  • Og’elend - Ribelle

Maschi o femmine Drow che pur seguendo lo stile di vita proprio della razza per qualche ragione, motivo o scopo, non condividono, in parte o per esteso, la linea politica della casata e scelgono di agire in solitario, per la gloria della Dea o semplicemente per proprio vantaggio personale.


  • Schiavo

I drow vivono in una società schiavista, e non è inusuale per i giovani membri di un casato adottare uno schiavo come un "animale", in particolare se lo schiavo è una creatura piccola (come un coboldo) o non particolarmente intelligente (come un goblin). Comparati agli altri schiavi, questi animaletti vivono un vita agiata ma sono comunque trattati come poco più che animali e sono spesso tenuti incatenati in una piccola stanza quando il bambino non vuole giocare. Come tutti gli schiavi, la loro vita è in pericolo in ogni momento, e molti di essi sono stati torturati a morte quando il loro piccolo proprietario si è annoiato. Altri muoiono di negligenza, come essere banditi un un’alta torre per un’infrazione e quindi essere dimenticati per settimane. Agli occhi dei drow, questi sono facilmente rimpiazzabili.


  • Iblith, Rothe - Non drow

A questa categoria, alla quale i drow attribuiscono i più disparati insulti, appartengono tutti coloro che, pur appartenendo alle razze del sottosuolo, non sono drow nè rivestono un ruolo di una qualunque importanza all'interno della comunità. Considerati alla stregua di carne da macello, vengono spesso maltrattati o uccisi per puro divertimento, ed è per questo motivo che è raro trovare un esponente di razza non drow che decida, liberamente e senza vincoli, di abitare in una città drow. Fanno talvolta eccezione gli Illithid ed i Duergar, con i quali i drow intrattengono, talvolta, rapporti di commercio o alleanze, ma che vengono sempre e comunque considerati "razze inferiori"


  • Dobluth - Rinnegato

Drow che per qualche ragione sono arrivati a decidere di dimenticare il loro passato, rinnegando, rifiutando e combattendo contro i decenni o secoli d’istruzione ricevuta, abbandonando il culto della Dea ragno recidendo i legami con la casata di appartenenza riuscendo miracolosamente a sfuggire alla vendetta di quest'ultima e della Dea. Perseguitati ed odiati dai Drow che li considerano impuri e deboli, nonché meritevoli di morte per aver insudiciato il nome della Dea ed aver profanato la grandezza della stirpe Drow.


  • Darithiil - Traditore (elfo o fata di superficie)

I drow odiano ciecamente i loro cugini di superficie, uccidendoli a vista o sacrificandoli alla dea Lolth ed amando infliggere loro le più orribili e perverse torture. Mai e poi mai un drow che non sia un Dobluth avrà un briciolo di compassione o misericordia per costoro, ed ogni drow che non manifesti un desiderio quasi maniacale di distruggere e conquistare tutto il mondo di superficie sarà automaticamente declassato al rango di rinnegato e sacrificato sull'altare di Lolth.


  • Particolarità: elfi oscuri di superficie.

Ancora oggi tra gli elfi di superficie raramente nascono degli individui assetati di potere ed ambiziosi. Quando costoro rendono evidente questa tendenza o vengono scoperti in pratiche magiche proibite, vengono immediatamente scacciati e marchiati con il nome di "elfi scuri". Eppure questi reietti (il cui aspetto resta quello di un elfo di superficie) non vengono accettati dai drow, che anzi li usano per i loro scopi, umiliandoli in nome del vecchio rancore che scorre feroce nei confronti degli elfi di superficie, o più comunemente, uccidendoli in sacrifici rivolti alla Dea Lloth.

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